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CITINO ANNAMARIA è nata a Paludi il 20 agosto del 1961, consegue la laurea in filosofia  il 27 novembre  1985 ad Urbino,   si abilità in lettere nel 1990  e nel 1999 in filosofia scienze dell’educazione  storia. Fin dall’età  di 15 anni appassionata di poesia scrive le prime liriche cercando di tradurre la vita in versi e fermare così il tempo in tempo eterno.  Nel 2013 pubblica la prima silloge ” Tre cuori “con Melino  Nerella Edizioni . Nel 2013 vince il premio Leandro Polverini ad Anzio nella sezione poesia esistenziale . Nel  2014 pubblica la prima stampa di “Son tutta ciliegie” con Melino Nerella Edizione. Partecipa ad agosto al raduno dei poeti a Rocca Imperiale dove Aletti  Editore consegna una pergamena dei “Poeti Federiciani”. Nel 2014 Andrea Michele Vincenti invia a Los Angeles  i versi che vengono proiettati nelle vie principali  della città, le poesie  scelte sono quelle tratte da ” Tre cuori”. Nel 2015 editore Armando  siciliano edita l’ultima fatica letteraria “In fragranza  d’amore” e ristampa la silloge  “Son tutta ciliegie”. Nel 2016 Con Aliberti Editore pubblica  “Folli d’Eros”  in Ebook. Partecipa grazie ad Izabella Teresa Kostka a due eventi di “Verseggiando  sotto gli astri di Milano” presso il centro Cerifos. Nel 2015 e nel 2016 partecipa all’antologia di Marzia Carocci  recensionista  fiorentina. 

● Alcune liriche scelte: 
Red

Sorridi adesso
Guardando le stelle
Tue amiche da sempre
Sorridi
Il mare ti accoglie
Tra mille conchiglie
Un canto di sirene
Accompagna il tuo viaggio
Tra il mare e le stelle
Silenziosa la luna ti guarda
Abbassando lo sguardo
Piegando le ciglia
Una piccola stella scintilla
Adesso sei là 
Tra l’immensità 
Del cielo e del mare
E il tempo
Non ti farà più  paura….

*

Come due bambini

Peperoncino sulle labbra rosse
pizzica come il pensiero di te.
Oggi è  un giorno pieno di sole.
Quanti colori, quante sfumature
nell’aria tersa.
Correre con te vorrei sulla battigia,
assaporare la frescura del Mare.
Desiderio insopprimibile
di rincorrersi come bambini
alla ricerca di quella felicità
innocente, pura
e rotolare sulla sabbia,
scivolare insieme,
abbandonando sulla spiaggia
disseminata di conchiglie
i nostri vestiti leggeri.
Ah che incanto
tuffarsi tra le onde del mare
senza pensare al domani.
Gioia infinita,
finalmente liberi
di essere noi
senz’altro al mondo.
Noi con la voglia di gridare a tutti
siamo vivi incoscienti.
Testardi amanti
alla spasmodica ricerca
di beffardo ancora una volta
il tempo.
Ladri di istanti
che tutti chiamano follia,
Noi invochiamo Vita.

Tutti i diritti riservati all’autrice 

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