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​VARNIER PATRIZIA nasce a Milano il 19 febbraio 1957. 

È durante il periodo del liceo che inizia a scrivere componimenti poetici, esclusivamente come esigenza personale, espressione necessaria dell’anima. 

Le sue composizioni raccontano gli incontri con la natura e il rapporto con l’Assoluto, così come la tristezza per la follia umana, in una naturale evoluzione da stupore adolescenziale a consapevolezza dell’età matura.

L’avvento di internet come strumento quotidiano ha reso possibile la condivisione dei suoi lavori più recenti, il cui apprezzamento si è rinforzato per la selezione nelle ultime tre edizioni di Verseggiando sotto gli astri di Milano.  

È attualmente in lavorazione la sua prima raccolta di poesie.

● Alcune poesie scelte: 

RITRATTO

Il viso contornato di cielo
e scolpito da rughe  narranti dolore
emana testardo
bellezza non effimera
testimone di un animo  alieno al banale.

Gli occhi
gli occhi sono
gazzelle vivaci
che rincorrono il Sole
carboni
che riverberano di fiamma d’amore.

E il corpo
vestito di colore
racconta di danze
danzate alla luna
e mattine
pensierose
di simbiosi col mare.

Ti guardo in questo  pomeriggio di febbraio  mentre sedute 
in un caffè del centro 
ci dissetiamo di racconti
e di condivisioni di anima.

E la felicità 
di finalmente  incontrarti 
mi riempie 
come 
un innamorato.

BETLEMME 

La stella è così luminosa
in questa notte
tersa e fredda
chissà dove porta
certamente ai confini
dello spazio e del tempo.

Al chiarore
di un fuoco nel deserto
gli armenti riposano
ignari della Storia
e ciononostante
parti perfette
del Tutto.

Noi invece
abbiamo bisogno
di tempi e luoghi
un tempo per comprendere
un tempo per vivere
un luogo da raggiunger
per poi ripartire.

Seguiremo la stella 
perché
non abbiamo casa
ma ancora abbiamo
speranza
e cuore puro
e questo basta.

Angeli
questa notte
hanno parlato
e la speranza nostra
è risorta.

Tutti i diritti riservati all’autrice

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