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MURRIERO MARIA è nata a Melendugno(LE) 1950. Trascorre l’infanzia e l’adolescenza a Squinzano(LE).

Nel 1971 si trasferisce a Milano dove ora risiede.
Approda alla poesia grazie al percorso spirituale con gli Angeli, che lei sceglie di seguire.
Sarà proprio il dialogo col suo angelo Jawel, che la avvicinerà alla poesia.
Dalla raccolta di questo dialogo nasce il libro “DEDICATO A TE” edito dall’Accademia Nazionale Italiana “Gli Etruschi” di Firenze nel 2003, presentato a Grosseto, recensito sul quotidiano il Tirreno.
Il secondo libro viene pubblicato nel 2010 dal titolo “ANIME SEPARATE” edito da E.D.B. edizioni Milano.
Premiata numerose volte in diversi concorsi, nelle varie città italiane.
Le sue poesie sono state pubblicate in varie antologie.
Il terzo libro “Il volo delle parole” edito da Aletti editore nel 2015. 

● Alcune poesie scelte: 

UN ATTIMO DI VITA

Seduto sulla panchina
osservi il mare.
Un’onda si accorge di te,
ti saluta, se ne ritorna
da dove era stata creata.
Ascolti il tuo cuore
vorrebbe cantare,
ma una lacrima nei tuoi occhi s’è formata.
Un’emozione,
un ricordo che s’affaccia.
Ora un sorriso
tra le labbra dischiuse.
Un amore lontano,
un amore vicino,
un attimo di vita appena colto.

NOSTALGIA

Riaffiorano,
di tanto in tanto
memorabili ricordi,
della mia fanciullezza,
riaffiorano con il ricordo di te.
Era un pomeriggio di primavera
ed io, come tutti i giorni,
me ne stavo seduta
sul muretto della terrazza
immersa nella lettura,
fedele compagna,
quando il suono di un fischio
distolse la mia attenzione.
Voltandomi mi accorsi di te.
Un bel ragazzo
all’angolo del vicolo di fronte
fermo sulla sua bicicletta blu,
mi osservavi.
Così è nata
la nostra breve storia d’amore.
Come è lontano quel 1964,
noi ragazzi, che come ladri
rubavamo un bacio,
all’ombra di un pino
testimone muto
dei nostri incontri.
Sono ancora nei tuoi ricordi
quei giorni lontani?
Oppure sono scivolati via,
svaniti nel tempo?
Non mi hai accompagnata
nel silente percorso della vita
non era stato annotato sul libro del fato,
né programmato.
M’immergo nel mare,
che si chiama nostalgia,
di quegli attimi struggenti,
indefinibili,
chiamati AMORE.

Maria Murriero

Tutti i diritti riservati all’autrice

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